Il Job Act con l’occhio femminile

NOIDONNE Week n.39 del 7/10/2014 riporta alcune valutazioni dell’On. Maria Luisa Gnecchi in relazione alle norme del Job Act, valutate dal punto di vista delle donne. Mi sembrano osservazioni condivisibili. Ve le riporto qui.

“La deputata Gnecchi è ancora più perplessa. Articolo 18 a parte, le novità che la legge delega prevede e soprattutto quelle che riguardano le donne (come l’indennità di maternità universale, cioè anche per le donne casalinghe) sono già previste in leggi approvate negli scorsi anni da governi di centro-sinistra e che sono però rimaste lettera morta in mancanza di stanziamento di fondi. Sugli ammortizzatori sociali e sui servizi per sostenere l’impiego in particolare, dice l’on Gnecchi, anche se la legge delega dice ottime cose, in realtà non dice niente di nuovo e sarebbe stato molto più saggio attuare ciò che è già previsto anziché andare a chiedere nuove deleghe su cui restano poi tutti gli interrogativi aperti, circa la loro attuazione.”

 

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