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25/03/2008

La Rete degli studenti
Allegato 1: Le proposte programmatiche della Rete degli studenti

Ho molto apprezzato la vostra piattaforma di proposte per la grande sensibilità culturale e democratica che la contrassegna.

La società della conoscenza e la complessità del mondo globale impongono una ridefinizione del ruolo della scuola e dei saperi.

Nella nostra azione di governo siamo partiti dall’assumere in pieno la necessità di un rinnovamento del fare scuola quotidiano, per tradurre la centralità degli apprendimenti e la necessità di superamento della compartimentazione dei saperi in una forte proposta di rinnovamento della didattica.

La costruzione di un curricolo per competenze, l’innalzamento dell’obbligo di istruzione a 16 anni, l’utilizzo dei laboratori come spazio strategico di apprendimento attivo, il rilancio dell’istruzione tecnica e professionale costituiscono le scelte fondamentali per porre al centro lo studente, con i suoi diversi stili di apprendimento, valorizzandone la creatività ed il protagonismo.

In questo quadro è essenziale sollecitare la responsabilità e la partecipazione degli studenti, anche attraverso il rafforzamento delle Consulte studentesche e un rinnovato slancio alla vita democratica della scuola.

Questo obiettivo non è stato conseguito fino in fondo anche perché il Parlamento ha mancato di realizzare un impegno che aveva direttamente assunto, quello di rinnovare gli organi di governo e di indirizzo della scuola, modificando l’attuale quadro degli organi collegiali. La delega, infatti, che avevamo richiesto come Governo, per innovare le norme sulla partecipazione nella scuola, non è stata approvata dal Parlamento, in quanto si è preferito seguire in questa materia un iter strettamente parlamentare, che però non è mai stato attivato.

Rispetto al precedente Governo di Centro Destra abbiamo scelto decisamente di investire sulla qualità edilizia e sulla sicurezza delle scuole: crediamo, infatti, che edifici belli e ben attrezzati di laboratori e di spazi didattici siano una premessa necessaria per realizzare una scuola di qualità e per evidenziare il valore che la società attribuisce alla scuola stessa. Il "Patto per la sicurezza" siglato il 20.12.07 tra MPI, Regioni ed Enti Locali prevede un investimento globale di 940 milioni di euro in tre anni. A questi si aggiungono 100 milioni di euro dell'INAIL e 300 milioni di euro dedicati alla sicurezza anti-sismica.

L’Europa e la strategia di Lisbona (2000-2010) sono il nostro punto di riferimento strategico, sia in relazione alle competenze chiave di cittadinanza, sia all’istruzione superiore, sia alla formazione per tutta la vita.

Certo, c’è molto da fare in termini di investimenti in risorse umane e finanziarie, che, concordo, devono essere maggiormente adeguate; è di grande interesse la vostra proposta di ampliare il diritto allo studio e di definire i livelli essenziali delle prestazioni, come garanzia minima a livello nazionale. Sono assolutamente d’accordo sulla proposta di istituire la “Carta di cittadinanza studentesca”, per un abbattimento generalizzato dei costi dei consumi culturali.

Rinnovo tutto il mio impegno per proseguire sulla strada intrapresa, nel confronto e nell’ascolto, per affrontare i nodi strategici sull’istruzione e per ampliare e rendere agibili gli spazi di democrazia nelle scuole.



Allegato 1: Le proposte programmatiche della Rete degli studenti
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