Scuola, missione incompiuta

Libera da impegni istituzionali e di governo e dall’incalzare delle emergenze, ho avuto l’opportunità di riflettere sulla scuola, sui suoi punti di forza e sulle problematicità, sulle riforme necessarie e su come concretizzarle. Ho potuto confrontarmi con amici competenti, appassionati e di lunga esperienza scolastica.
Da tutto questo è nata l’idea di raccogliere e di condividere le nostre riflessioni, che sono diventate un libro composto da vari contributi, tutti scritti da persone che hanno avuto esperienza diretta nella scuola: questo e’ uno dei valori fondamentali del testo, curato da me e da Giuliana Lusuardi, “Scuola, missione incompiuta”.
Il libro contiene un excursus storico sulla scuola, che parte dalla legge Casati del 1859, che istituisce la scuola nazionale quale cardine essenziale dello stato unitario, alla quale assegna una missione chiara e fondamentale: alfabetizzare grandi masse di popolazione, insegnare una lingua ed una cultura comuni, in una parola “fare gli italiani”.
C’è poi un articolo di approfondimento sulla scuola durante il regime fascista, che ha introdotto forti condizionamenti sui programmi e gli obiettivi educativi, fino a giungere al libro unico.
Seguono il dibattito nella Assemblea Costituente, la fase delle riforme della seconda metà degli anni ’70, la scuola di massa, la mancata riforma delle superiori, il susseguirsi di riforme che mai si concretizzano….
La missione incompiuta – non impossibile – e’ quella di rendere la scuola realmente aperta a tutti, in grado di condurre tutti i ragazzi, tutti e non uno di meno, al conseguimento dei livelli essenziali delle conoscenze e competenze per essere cittadini consapevoli ed affrontare il mondo del lavoro. La scuola di massa, che avrebbe dovuto garantire pari opportunità per ciascuno e per tutti, non è invece riuscita a colmare i sempre più ampi divari di partenza, determinati dai diversi contesti sociali e familiari di provenienza.
Le mancanze sono innumerevoli: non c’è stata di fatto riforma delle superiori (non darei dignità’ di riforma a quella approvata dal Ministro Gelmini, che è stata una pura attuazione dei tagli decisi dal Ministro dell’Economia Tremonti), ne’ l’innalzamento dell’obbligo d’istruzione; marginale e pressoché ignorata l’educazione degli adulti; e’ mancata la generalizzazione della scuola dell’infanzia; non è stata data attuazione al Titolo V della Costituzione e al federalismo scolastico; non si sono sostenute le innovazioni didattiche e le sperimentazioni volte alla lotta alla dispersione e all’abbandono scolastico.
Nel mio articolo sostengo che la missione del “non uno di meno” non sia stata data dalla politica, dalle istituzioni, dalla società’ alla scuola, che è rimasta isolata, priva di centralità’ e di prestigio, spesso considerata solo come settore su cui realizzare tagli e recuperare risorse per altre spese. In Italia, a differenza di altri paesi europei, e’ mancato totalmente un dibattito serio a livello nazionale,che coinvolgesse istituzioni, mondo della cultura, Università, autonomie locali e società, sulle innovazioni, sugli obiettivi dell’istruzione e sulle modalità per realizzarli.
Nel testo le problematiche attuali e le proposte di innovazione sono sviluppate nelle due conversazioni con Emanuele Barbieri e Giorgio Zanetti, quest’ultima con particolare riferimento al “mestiere” dell’insegnante; il tema della meritocrazia e’ approfondito in un interessante intervento di Andrea Ranieri, mentre il rapporto tra apprendimento e web e’ sviluppato in un articolo di Marco Lodoli.
Il testo si chiude con un contributo di Giorgio Siena, dirigente scolastico di una scuola superiore di Mirandola, che narra del post terremoto e di come questa tragedia abbia determinato innovazioni importanti nella didattica e nell’edilizia scolastica.
Personalmente, insieme con gli altri autori, ho già fatto varie presentazioni del testo (link) in diverse realtà (Modena, Reggio, Carpi, Crevalcore, Roma, Ercolano, Firenze, Pontremoli… ) e in diversi contesti (scuole, librerie, biblioteche, associazioni, caffè letterari): ha suscitato interesse e riscosso molti consensi. Abbiamo programmate varie altre iniziative, cercando di coinvolgere, anche attraverso le Università, studenti e giovani insegnanti.
A loro, infatti, spettera’ di realizzare le innovazioni per portare a compimento la missione della scuola pubblica, a condizione che siano sostenuti ed accompagnati da una attenzione sociale e politica e da adeguati investimenti.
Fino ad ora la scuola pubblica ha mantenuto valore e qualità per merito di coloro che vi insegnano, che vi lavorano, che la dirigono. Hanno fatto tantissimo, pur nella perdita di prestigio, pur a fronte del discredito che i ministri del Centro destra hanno diffuso, pur a fronte di tagli insostenibili. Ma ora questo non può più bastare: è il momento dell’assunzione di responsabilità nazionale da parte della politica, del Parlamento, della società tutta.

Per chi fosse interessato, gli autori sono disponibili a partecipare a momenti di presentazione del libro e di riflessione sulla scuola. Per questo potete contattarmi all’indirizzo info@bastico.eu.

 

Indice del libroPrefazionePresentazioni

PREFAZIONE di Patrizio Bianchi

INTRODUZIONE di Lorenzo Capitani

1. TRA STORIA E MEMORIA

Scuola e politiche scolastiche in Italia
Anna Righi Bellotti, Tiziana Mazelli
La scuola italiana durante l’epoca fascista.
Giuliana Lusuardi
Slanci e disincanti. Sulla scuola italiana dal secondo dopoguerra alla scolarizzazione di massa. Tra ricordi e riflessioni
Lorenzo Capitani
“Non uno di meno”, da Modena a viale Trastevere un’altra scuola è possibile.
Mariangela Bastico

2. LE IMMAGINI

Un racconto per immagini della scuola italiana.
Giuliana Lusuardi, Anna Righi Bellotti, Tiziana Mazelli

3. LE EMERGENZE E LE SPERANZE

Autonomia, qualità, inclusione e valutazione. Dialogo sulla scuola pubblica che vogliamo.
Conversazione a cura di Mariangela Bastico con Emanuele Barbieri
Il mistero della cosa: sul “mestiere del professore” e sull’insegnamento.
Conversazione a cura di Mariangela Bastico e Lorenzo Capitani
con Giorgio Zanetti
La meritocrazia dei liberisti.
Andrea Ranieri

INTERVENTI

Libri e web
Marco Lodoli
La ricostruzione dell’edilizia scolastica dopo il sisma dell’Emilia: una opportunità di ripensare il modello scolastico.
Giorgio Siena

Prefazione
di Patrizio Bianchi

Il libro curato da Mariangela Bastico e Giuliana Lusuardi raccoglie un ampio insieme di voci che ripercorrono le vicende della scuola italiana con passione e competenza.
La scuola è il luogo in cui i bambini incontrano per la prima volta lo Stato. Nessun’altra infrastruttura sociale ha una presenza così prolungata e incisiva nella vita delle persone. È nella scuola che si cresce, che si maturano le prime consapevolezze rispetto alle proprie capacità e si consolidano attitudini e talenti. È nella scuola, nella pratica quotidiana di una convivenza basata sul rispetto e sulla dignità delle persone, a partire dai nostri bambini, che i diritti e doveri, prima ancora che nella Costituzione, vengono incarnati.
Diritti e doveri richiedono però strumenti che permettano al bimbo che diviene ragazzo, al ragazzo che diviene giovane, al giovane che diviene uomo di partecipare responsabilmente alla vita collettiva. Un percorso che parte dalla scuola e da un’idea di educazione come processo perennemente incompiuto che apre le menti, favorisce l’apprendimento attivo e partecipativo, stimola l’esplorazione critica necessaria per confrontarsi con la complessità del mondo. Un processo inclusivo perché accessibile a tutti, che garantisce nuove prospettive al merito e premi capacità e talenti.
Il lavoro di Bastico e Lusuardi ci propone una pulsante riflessione da parte di testimoni e protagonisti di una scuola che in questi anni – anni in cui l’istruzione ha incontrato diverse ondate di riforma non sempre in grado di garantire visioni di lunga durata – è stata specchio del Paese. Una scuola ed un Paese che hanno deluso molte speranze ma hanno anche mantenuto promesse, e che oggi vivono una fase di profonda trasformazione. Cogliamone le opportunità e, in questo complesso presente, torniamo davvero a ragionare sulla scuola, sul mestiere dell’insegnante, sui luoghi e gli spazi di cui l’educazione ha bisogno per “andare oltre”, sulle potenzialità delle nuove tecnologie e sugli strumenti indispensabili ad una scuola orientata senza timore al futuro, sulla mobilità sociale e, ancora, sulla natura delle competenze di cui vi sarà bisogno negli anni a venire. A tutto questo risponde la riflessione qui riportata, senza pretesa di chiudere un dibattito ma, certamente, con l’ambizione di riaprirlo.

Assessore Scuola, formazione professionale,
università e ricerca, lavoro – Regione Emilia-Romagna

16/02/2015

Nel mondo della scuola: una riflessione a più voci

Una riflessione importante degli Amici del Muratori “Scuola, missione incompiuta” è il titolo del libro, curato da Mariangela Bastico e da Giuliana Lusuardi, Vittoria Maselli Editore, che l’Associazione Amici del Muratori ha presentato in un’ iniziativa organizzata l’11 febbraio 2014 presso la sala del Consiglio Provinciale di Modena, come occasione di confronto sulla scuola oggi … Continua la lettura di Nel mondo della scuola: una riflessione a più voci

23/10/2014

Riforma sì, ma quale? – Vicenza, presentazione del libro “Scuola, missione incompiuta”

12/10/2014

Rubiera, bibliodays – Presentazione del libro “Scuola, missione incompiuta”

14/09/2014

Modena, presentazione del libro “Scuola, missione incompiuta”

13/09/2014

Bologna – Generazioni. Scuola, saggi pensieri

04/09/2014

Reggio Emilia, presentazione del libro: “Scuola missione incompiuta. L’istruzione in Italia dal sussidiario a internet”

25/08/2014

Marina Romea, La conoscenza ci salva la vita

15/06/2014

Ravarino, presentazione del libro “Scuola, missione incompiuta”

31/05/2014

Borgotaro, presentazione del libro “Scuola, missione incompiuta”

30/05/2014

Parma, presentazione del libro “Scuola, missione incompiuta”

21/05/2014

Bologna, presentazione del libro “Scuola, missione incompiuta”

14/05/2014

Reggio Emilia, presentazione del libro “Scuola, missione incompiuta”

06/05/2014

Reggio Emilia, presentazione del libro “Scuola, missione incompiuta”

28/04/2014

Pontremoli, presentazione del libro “Scuola, missione incompiuta”

09/04/2014

Firenze, presentazione del libro “Scuola, missione incompiuta”

07/04/2014

Reggio Emilia, presentazione del libro “Scuola, missione incompiuta”

21/03/2014

Ercolano, presentazione del libro “Scuola, missione incompiuta”

20/03/2014

Roma, presentazione del libro “Scuola, missione incompiuta”

06/03/2014

Crevalcore, presentazione del libro “Scuola, missione incompiuta”

17/02/2014

Modena, presentazione del libro “Scuola, missione incompiuta”